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Check Up aziendale: il livello di credibilità delle analisi

28 febbraio 2019

Il tema della verifica della continuità aziendale e dei sistemi di allarme è di estrema attualità. Si moltiplicano soluzioni che promettono di generare report che consentano ai professionisti interessati la formalizzazione di check up. In questo campo gli standard utilizzati possono portare a risultati leggermente diversi e, nell’ottica di rappresentatività dei risultati, quanto più gli standard sono condivisi, maggiore è il livello di credibilità dell’analisi.

I soci Cofip hanno a disposizione strumenti che adottano strutturalmente gli standard utilizzati dal sistema creditizio. Tali standard sono quindi utilizzati da chi, da tempo, si occupa della valutazione della continuità aziendale con particolare interesse per la sostenibilità finanziaria.

La piattaforma MyGdi, in utilizzo esclusivo dei soci Cofip, oltre ad essere di fondamentale ausilio per la predisposizione dell’identità digitale dell’impresa, consente l’utilizzo di strumenti di analisi su bilanci storici e prospettici attraverso l’utilizzo dei sistemi in uso al sistema creditizio per la verifica degli score calcolati tenendo conto del confronto degli indicatori dell’impresa con quelli rilevati su campione statisticamente rilevante.

Oltre gli strumenti di analisi di bilancio è a disposizione dei soci Cofip un sistema che consente la rilevazione delle criticità analizzando lo strumento principe a disposizione degli intermediari creditizi per la valutazione della tensione finanziaria e delle dinamiche circa gli utilizzi degli affidamenti, la Central Rischi Banca d’Italia. Lo strumento a disposizione consente la rilevazione sintetica ed analitica delle segnalazioni presenti in CRBI. Lo standard utilizzato per la rilevazione dei rischi nella lettura della CR è quello derivante dall’applicazione delle previsioni presenti nella Circolare 139 Banca d’Italia indirizzata ai soggetti vigilati.

Attraverso l’utilizzo di questi strumenti, i soci Cofip hanno la certezza che eventuali alert e verifiche sulla continuità aziendale siano elaborati con il principale standard condiviso a livello nazionale ed internazionale. Quello in uso agli intermediari creditizi.

Lorenzo Veroli, vice presidente Cofip