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DSCR: l’importanza dell’indicatore per misurare la sostenibilità finanziaria del debito aziendale, per l’analisi del merito creditizio

12 febbraio 2020

La riforma della Crisi d’impresa (Legge 8 marzo 2019, n. 20 – Gazz. Uff. 20 marzo 2019, n. 67) ha aumentato enormemente l’importanza del DSCR. Il DSCR, acronimo di Debt Service Coverage Ratio, tradotto «rapporto di copertura del servizio del debito» è l’indice volto a misurare la sostenibilità finanziaria del debito aziendale, ovvero la capacità di un’impresa di onorare il proprio debito finanziario a medio lungo termine.

Come afferma l’analista finanziario Fabio Pasinetti – dal quale abbiamo preso più di uno spunto per redigere questo articolo – «questa capacità, tuttavia, non è da intendersi a consuntivo. Bensì a livello prospettico. Sempre più spesso le banche, in sede di valutazione del merito di credito, calcolano quindi il DSCR per ogni singolo esercizio ipotizzato nel business plan. Per fare questo è necessario porre in rapporto il cash flow operativo dell’impresa e il flusso finanziario a servizio del debito».

Il DSCR pone quindi a confronto il cash flow operativo – prospettico – prodotto dall’impresa, al netto delle tasse, e il flusso finanziario al servizio del debito, ovvero le quote capitale dei finanziamenti a medio lungo termine che verranno rimborsate nel periodo in oggetto.

Il valore discriminante del DSCR è in funzione della rischiosità dell’operazione, del tipo di settore, della dimensione dell’impresa, della diversificazione delle sue attività, della numerosità dei propri clienti/mercati ecc. ecc. Maggiore è il rischio, maggiore sarà il valore del DSCR richiesto.

In Ce.Bi./Sintesi è possibile trovare già calcolato questo valore procedendo prima all’inserimento dei dettagli del movimento delle voci di indebitamento presenti nel Passivo del bilancio durante l’anno, all’interno della cosiddetta “Tabella 80”.

Le voci sottostanti riportano il calcolo del DSCR effettuato dalla piattaforma Ce.Bi. con 4 tipologie differenti di formule la cui scelta è stata effettuata dopo verifica di quali fossero le principali utilizzate dal sistema bancario italiano.

10.87 Copertura debiti bancari con margini operativi

10.88 Copertura debiti finanziari con margini operativi

10.89 Copertura debiti bancari con flussi di cassa

10.90 Copertura debiti finanziari con flussi di cassa

Perché è così importante per la valutazione del merito creditizio di un’impresa?

La Riforma della Crisi d’impresa introdotta a marzo 2019 ha sancito per tutte le società di capitali, l’obbligo di dotarsi di un’organizzazione interna adeguata a prevenire e anticipare l’eventuale crisi d’impresa. l legislatore, assieme al CNDCEC, ha quindi elaborato uno schema pratico di rilevazione trimestrale per intercettare eventuali anomalie gestionali, ovvero segnali premonitori della crisi d’impresa. Questo schema è costituito da un set di analisi di varia natura (gestionale, erariale, organizzativa ecc.). Tra queste, al fine di verificare lo stato di salute economico-finanziario, il DSCR è stato incluso nei 7 indicatori indicati dalla disciplina. Ogni impresa, a partire dal 15 agosto 2020, ha quindi il dovere di calcolare trimestralmente il proprio DSCR prospettico a 6 mesi al fine di valutare la sostenibilità del debito e la continuità aziendale.

I nostri associati hanno a disposizione 155 Alert Plus per calcolare i 6 indicatori e il collegamento diretto a Ce.Bi. di Cerved, tramite la piattaforma MyGDI, per il calcolo del DSCR, già compreso negli abbonamenti attivati per le riclassificazioni di bilancio.