Analisi qualitativa: dagli adeguati assetti alla sostenibilità
NexxumAnalisi qualitativa: dagli adeguati assetti alla sostenibilità
Governance, organizzazione, controllo di gestione, dati non finanziari: sono elementi che il bilancio non registra e che entrano comunque nella decisione di affidamento. Se assisti imprese che si presentano in banca con numeri corretti ma senza alcuna documentazione sui propri assetti, questa parte del giudizio resta affidata all'impressione di chi le riceve.
Il webinar gratuito di martedì 17 novembre 2026 affronta la componente qualitativa del merito creditizio: gli assetti richiesti dall'art. 2086 c.c. e dal Codice della crisi, i profili di impresa e di management che pesano nella valutazione e i fattori ESG, la cui rilevanza cresce con gli orientamenti EBA in vigore dall'11 gennaio 2026.
Perché dal 2026 la banca chiede più informazioni
Con gli orientamenti EBA (EBA/GL/2025/01), in vigore dall'11 gennaio 2026, la raccolta di dati sui rischi ESG si estende anche alle PMI che restano fuori dal perimetro della rendicontazione obbligatoria. In concreto, un'impresa non tenuta a rendicontare può comunque ricevere un questionario in sede di affidamento, e la mancata risposta produce effetti sulla valutazione.
Sul fronte degli assetti, l'art. 2086 c.c. e il Codice della crisi impongono all'imprenditore un'organizzazione adeguata alla natura e alle dimensioni dell'impresa, con strumenti idonei a rilevare tempestivamente i segnali di crisi. Verso l'intermediario quell'obbligo assume un valore segnaletico: un'impresa che documenta i propri adeguati assetti dimostra di conoscere la propria situazione con continuità, non una volta l'anno.
Per lo studio si apre uno spazio preciso. La componente qualitativa è la più difficile da raccogliere per l'intermediario, che non conosce l'organizzazione interna del cliente; è invece la materia su cui il professionista dispone già delle informazioni, purché le organizzi in una forma leggibile dall'esterno e la mantenga aggiornata.
Dal questionario ESG al dossier qualitativo
Il webinar chiarisce anzitutto che cosa pesa nella componente qualitativa e perché l'intermediario fatica a ricostruirla da solo. Passa poi agli adeguati assetti, con gli obblighi dell'art. 2086 c.c. e del Codice della crisi, i segnali rilevanti e il modo in cui questi elementi vengono letti in istruttoria.
Una sezione è dedicata al profilo dell'impresa: assetto proprietario, concentrazione di clienti e fornitori, continuità aziendale, sistemi informativi e controllo di gestione. Sono i fattori che spiegano la stabilità prospettica dei flussi e che, se non documentati, semplicemente non entrano nella valutazione.
La sostenibilità è trattata nella sua dimensione creditizia: orientamenti EBA sui rischi ESG, struttura dei questionari, standard volontario per le PMI ed effetti concreti della mancata risposta. La trattazione si chiude sul dossier qualitativo — fonti, evidenze, aggiornamento e ruolo del professionista. Chi partecipa esce in grado di valutare e documentare gli assetti di un'impresa cliente e di predisporre l'informativa qualitativa e di sostenibilità richiesta in sede di affidamento.
Il programma:
La componente qualitativa — che cosa pesa e perché l'intermediario fatica a raccoglierla da solo
Adeguati assetti — art. 2086 c.c. e Codice della crisi: obblighi, segnali rilevanti, valore segnaletico verso la banca
Il profilo dell'impresa — proprietà, concentrazione clienti/fornitori, continuità, sistemi informativi, controllo di gestione
Sostenibilità e credito — orientamenti EBA sui rischi ESG, questionari, standard volontario PMI, effetti della mancata risposta
Il dossier qualitativo — fonti, evidenze, aggiornamento, ruolo del professionista
Domande e discussione
Docenti, Accreditamento & Informazioni Generali
La docenza è affidata a Lorenzo Veroli, Dottore Commercialista, ODCEC Massa Carrara, Presidente CoFiP, e a Cristiano Nesta, esperto di analisi del merito creditizio e COO di Nexxum. Le due prospettive si alternano lungo tutta la trattazione: quella dello studio, che conosce l'organizzazione dell'impresa cliente, e quella di chi deve trasformare quelle informazioni in elementi di valutazione.
Data: martedì 17 novembre 2026.
Orario: 14:30 – 16:30, per una durata di 2 ore.
Modalità: webinar online.
Quota di partecipazione: Evento gratuito.
Accreditamento CNDCEC: L'evento è accreditato ODCEC e attribuisce 2 crediti formativi professionali, nella misura di 1 CFP per ora di formazione.
Destinatari: dottori commercialisti ed esperti contabili iscritti all'ODCEC e professionisti che assistono le PMI nel rapporto con le banche.
